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Moda | Mode

Da qualche tempo, visitando gallerie, musei o fiere d’arte contemporanea ci si rende conto come le opere d’arte non siano più quadri, lavori di pittura. Si tratta di lavori indefinibili, chiamati, il più delle volte performance. L’arte si evolve in una speculazione universale e concettuale, che forse la avvicina alla filosofia. Dov’è finita però la pittura, viene da chiedersi – e così da rispondersi che la pittura è più viva che mai. La sperimentazione pittorica è preciso argomento dei fotografi di moda: in maniera più divulgativa, la fotografia di moda è la più alta espressione pittorica contemporanea – se bisogna parlare di pittura, si deve parlare di fotografia di moda. Il ritratto di Lucrezia Borgia come Santa Caterina realizzato da Pinturicchio e commissionato dal papa è il risultato di un lavoro d’immaginazione e riferimento pop culturale, così come di posa, trucco, vestiari, gioielli, luci e set assolutamente identico a quello per uno scatto di Kate Moss come Jackie Kennedy realizzato da Mario Testino e commissionato da Burberry. La stessa ricerca plastica del corpo umano così celebre in Michelangelo si ritrova alla base delle fotografie di Bruce Weber. Lo sforzo immaginifico di Bosh è precursore delle evoluzioni mentali di Tim Walker. Le ombre manieristiche di un’epoca decadente sono oggi le vie d’indagine di Mert & Marcus e di Sophia + Mauro.
It’s been a while that, when visiting galleries, museums and contemporary art fairs, we acknowledge that art works are not painting matters anymore. Today, art works appear like indefinite performances. Art is getting involved in a grander conceptual speculation, maybe closer to philosophy. Where did painting techniques go, it’s worth asking. Painting is more alive than ever. Experimentation in painting is the precise topic of fashion photography: talking in a simpler way, fashion photography is the highest painting creative expression today. If we need to talk about painting, we shall talk about fashion. The Lucrezia Borgia’s portrait as Saint Catherine by Pinturicchio, commissioned by the Pope, is a result of a great effort of imagination and pop cultural echoes, of pose studying, dressing, lightening and settings – the same exact process to get Kate Moss shot as Jackie Kennedy by Mario Testino, commissioned by Burberry. The research in body plasticity that was prominent in Michelangelo’s artwork is magnificent in Bruce Weber’s images. The Bosh’s visionary endorsement returns in a Tim Walker’s photography. The mannerist shadows of a decadent age load to a contemporary aesthetic query powered by Mert & Marcus, or Sophia + Mauro.







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